Tour del Nord Argentina

Tour del Nord Argentina

Tour da Buenos Aires alle Cascate di Iguazù

Dal 16 al 28 Ottobre - VOLO DA VENEZIA

Viaggio di Gruppo Argentina

€ 4.100

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Visiteremo alcuni dei luoghi più incantevoli del nord dell’Argentina. La partenza è da Buenos Aires, dove le possibilità di scoperta sono praticamente infinite: visiteremo il centro storico della città ed anche i quartieri limitrofi, ricchi di vita e di colori, con la possibilità di conoscere da vicino la realtà quotidiana della popolazione locale. Ci sposteremo nell’estremo nord-est del paese, al confine con Brasile e Paraguay per visitare il Parco Nazionale Iguazù e le sue famosissime cascate, una meraviglia della natura.

 

1°giorno 16 ottobre  : PUNTI DI RITROVO  / VENEZIA / … in volo …

Ritrovo dei partecipanti nei luoghi ed orari stabiliti. Trasferimento in pullman riservato  all’aeroporto di Venezia . Disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza con volo di linea Alitalia per Roma.

Arrivo a Roma

Partenza da Roma, con volo verso Buenos Aires, pasti ed intrattenimenti a bordo.
2° Giorno 17 ottobre  :  BUENOS AIRES

Arrivo all’aeroporto di Buenos Aires   al mattino presto, incontro con assistente in aeroporto e trasferimento in hotel con occupazione immediata della camera.

Secondo l’orario convenuto con la guida, partenza per la visita della città di Buenos Aires: la Avenida 9 de Julio,  così chiamata in ricordo del giorno dell’Indipendenza nel 1816, la via più larga del mondo (140 mt); l’Obelisco, al centro di Avenida 9 de Julio, eretto nel 1936 in memoria dei primi 400 anni dalla fondazione della città; il Teatro Colòn, aperto nel 1907 e inaugurato con l’Aida (attualmente la facciata è in fase di restauro); la Plaza de Mayo, dal nome della Rivoluzione del 1810, dove le madri dei “desaparecidos” manifestavano contro il regime; il Cabildo, su un lato di Plaza de Mayo, del 1700, in stile spagnolo e sede del primo governo nel 1810; la Cattedrale Metropolitana, la più importante della città, sebbene non abbia al su interno grandi opere; la Casa Rosada (il palazzo presidenziale) costruita sul suolo della Fortezza Reale di San Juan de Baltazar de Austria nel 1580 (la facciata è in restauro); il quartiere di San Telmo: è un quartiere coloniale di artisti e di bohemien dove vi sono i maggiori teatri di tango e ove ogni domenica mattina, in Piazza Dorrego, ha luogo un famoso mercato dell’antiquariato dove si possono trovare dei bei pezzi di fine ottocento e altro ancora; il quartiere della Boca, patria del tango, un tempo il quartiere povero della città, con le coloratissime case del Caminito, che deve il suo nome ad un famoso tango; Puerto Madero, lungo il Rio de la Plata, un quartiere moderno ed elegante i cui vecchi magazzini del porto fluviale sono stati trasformati in eleganti negozi, ristoranti e locali notturni.

Pranzo in corso di escursione e al termine delle visite  rientro in hotel.

Cena e pernottamento.

 

3° Giorno 18 ottobre  :  BUENOS AIRES

Prima Colazione Buffet in Hotel. Partenza al mattino in direzione nord (circa 70 km). Arrivo all’Estancia Santa Susana. Le “Estancias”, tipiche della Pampa Argentina, sono vaste proprietà terriere, basate sull’agricoltura e sull’allevamento del bestiame, a tutt’oggi punti forte dell’economia argentina. Sarà possibile entrare in contatto con la cultura “gaucha”, figura simbolica del nazionalismo argentino. E’ prevista anche un’esibizione di “gauchos” a cavallo e un giro in carrozza nella proprietà terriera.

Pranzo a base di “asado argentino”: Contrariamente a quanto si pensi l’Asado non è un taglio di carne ma un metodo di cottura e preparazione molto diffuso in SudAmerica e che, se preparato a regola d’arte,  permette di assaporare una grigliata i cui sapori, profumi e tempi di preparazione sono diversi da quelli che conosciamo in Italia.  Pomeriggio, rientro a Buenos Aires.

Cena e pernottamento in hotel.

 

4° Giorno 19 ottobre  :  BUENOS AIRES / AEROPARQUE JORGE NEWBERY / SALTA

Prima Colazione Buffet in Hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita del quartiere della Recoleta, il più elegante della città sulla cui collinetta si trova cimitero omonimo dove sono sepolti gli eroi dell’Indipendenza e personaggi illustri argentini, tra i quali Evita Perón; il quartiere Palermo, uno dei più prestigiosi di Buenos Aires.

La visita include anche il Museo MALBA la cui struttura moderna è caratterizzata da pareti di vetro e cemento, uno dei musei più nuovi ed incantevoli della città il cui interno ospita opere di artisti moderni argentini tra i più famosi ed anche alcuni quadri di pittori messicani quali Diego Rivera e Frida Kahlo; il MAB , il migliore dell’Argentina nel suo genere e che comprende anche opere importanti di Renoir, Monet, Gauguin, Rembrandt e Van Gogh.

Pranzo in corso di escursione e al termine proseguimento per l’aeroporto.

Partenza dall’aeroporto di  Buenos Aires, . Arrivo a Salta, ed incontro con l’assistente in aeroporto.

Trasferimento e sistemazione in Hotel. Cena e pernottamento all’Hotel Ayres de Salta.

 

5° Giorno 20 ottobre  :  SALTA / CAFAYATE

Prima Colazione Buffet in Hotel. Partenza per Cafayate con sosta durante il tragitto alle rovine precolombiane del sito archeologico di Quilmés (120 chilometri a sud di Cafayate). Fondata nel 1000 d.C., Quilmes era un complesso insediamento urbano che occupava una superficie di circa 30 ettari. Gli Indios Quilmes sopravvissero ai contatti con gli Incas (1480 d.C.) ma poi furono sopraffatti dall’avanzata dei colonizzatori spagnoli. Le  spesse mura di Quilmes che avevano una funzione difensiva e gli edifici erano costruiti l’uno a ridosso dell’altro. Conserva oggi una grande quantità di edifici dalle forme varie. Quilmés si trova a 1.650 mt. slm.

Arrivo a Cafayate, sosta in una cantina per degustare il tipico vino locale.

Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

6° Giorno 21 ottobre  :  CAFAYATE / SALTA

Prima Colazione Buffet in Hotel. Partenza per San Carlos dove i padri Gesuiti fondarono una missione. Proseguimento per Molinos, villaggio di origine coloniale sorto nei pressi della proprietà terriera dell’ultimo Governatore Spagnolo di Salta e anche posto d’allevamento di vigogne. Molinos fungeva da stazione intermedia lungo la via che, attraverso le Ande, portava in Cile e in Perú. A Molinos si visita la Iglesia de San Pedro de Nolasco, restaurata nel XVIII secolo. Si continua verso Cachi, tipico villagio indio sovrastato dal Nevado di Cachi. Spettacolare il paesaggio circostante.

Proseguimento per Salta attraversando il Parque Nacional los Cardones (Parco Nazionale dei Cactus) la cui superficie è di circa 70.000 ettari, con una vegetazione semi-arida. Da “Piedra del Molinos” si scende verso la “Cuesta del Obispo” (Costa del Vescovo) e attraversando il canyon di Escoipe, dal quale si può ammirare la Valle di Lerma, si giunge a Salta. In totale si percorrono circa 300 chilometri di strada asfaltata e pista. L’altitudine massima è di 3.348 mt. slm., a Pietra del Molino.

Pranzo in corso di escursione. Sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.

 

7° Giorno 22 ottobre  :  SALTA / PURMAMARCA

Prima Colazione Buffet in Hotel.

Al mattino partenz verso Purmamarca, alla scoperta della straordinaria regione che da San Salvador de Jujuy percorre la Quebrada de Humahuaca (mt. 3.000 slm.). In questa regione i fiumi che scendono dalle ande hanno scavato profondi canyon (denominati “quebradas”). Arrivo a Humahuaca, il più grande centro abitato della regione di Jujuy. Visita della Quebrada de Humahuaca, lungo e stretto canyon sotto il patrocinio dell’UNESCO. Questa zona fu colonizzata dagli Spagnoli alla fine del XVI secolo, che vi arrivarono dal Perù. Questo spiega il perchè molti dei villaggi che si trovano nella “quebrada” ricordano molto quelli andini peruviani. Lungo il percorso si possono visitare anche altri piccoli e pittoreschi villaggi che si trovano nella “quebrada”, tra i quali Tilcara e Purmamarca.

Pranzo al sacco. Rientro a Purmamarca. (Durata: circa 8/10 ore).

Cena e pernottamento in hotel.

 

8° Giorno 23 ottobre  :  PURMAMARCA / SALTA

Prima Colazione Buffet in Hotel. Al mattino visita del villaggio di Purmamarca, minuscolo villaggio con origini spagnole situato ai piedi del “Cerro de los Sietes Colores” e circondato da fertili colline, nonostante il nome, in lingua Quechua, significhi “terra brulla”. Si visita la piazza, il mercato dell’artigianato, la chiesa di Santa Rosa de Lima (XVII secolo), dichiarata monumento nazionale per la sua architettura e per i dipinti conservati all’interno. Proseguimento verso nord in direzione di Tilcara, a 2.461 metri di altitudine, nei cui pressi si trova tipico “pucará” del periodo incaico: una fortificazione precolombiana dalla quale si gode una vista panoramica della Quebrada (Canyon) de Humahuaca.

Pranzo in un ristorante locale.

Si continua percorrendo la Quebrada, dove le fiumare che scendono dalle Ande hanno scavato profondi canyons, portando alla luce i diversi strati colorati sedimentari sottostanti. La Quebrada de Humahuaca, un’ampia vallata dal caratteristico paesaggio arido circondata da imponenti montagne, modellata dal Rio Grande e costellata di villaggi indigeni, rappresentava un’importante via di penetrazione degli eserciti dell’impero Inca e, successivamente dei Conquistatori Spagnoli. Visita del principale centro abitato della valle, il villaggio di Humahuaca. Proseguimento per Salta passando per San Salvador de Jujuy, all’estremità meridionale della Quebrada de Humahuaca, dove la valle si allarga e con un clima mite per quasi tutto l’anno. Arrivo e sistemazione in hotel. In totale si percorrono circa 316 chilometri di strada asfaltata. L’altitudine massima è di 3.000 mt. slm., a Humahuaca.

Cena e pernottamento in hotel.

 

9° Giorno 24 ottobre  :  SALTA / IGUAZÙ

Prima Colazione Buffet in Hotel.

Partenza per la visita di Salta, fondata nel 1582 da Hérnando de Lerma. La cittadina, situata a 1.187 mt. slm., sul versante orientale delle ANDE, è circondata da montagne verdeggianti. I suoi edifici, le chiese, le rovine sono la testimonianza di un passato in cui si sono unite le culture incaiche con quelle dei colonizzatori spagnoli. L’impronta spagnola è ben visibile dall’architettura delle costruzioni, alcune delle quali ospitano oggi musei abbastanza importanti. Molto bella la Iglesia de San Francisco, dipinta con colori vivaci; la Cattedrale; il Palazzo del Cabildo.
Pranzo in ristorante e nel pomeriggio trasferimento in aeroporto.

Partenza da Salta, per Iguazù. Arrivo e  trasferimento in hotel.

Cena e pernottamento.

 

10° Giorno 25 ottobre  : IGUAZÙ

Prima Colazione Buffet in Hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita della cascate di Iguazù (lato argentino). Il Parco di Iguazú, situato sul confine tra Argentina e Brasile, offre lo straordinario spettacolo delle cascate più alte e selvagge al mondo, scoperte nel 1541 da Alvaro Nuňez Cabeza de Vaca. Furono chiamate “Acqua Grande” dagli Indios Guaranì, per la vastità e la potenza della portata d’acqua. Esse sono formate dal fiume Iguazú, che da un’altitudine di 900 mt slm, alla fine del suo percorso, si getta nel fiume Paraná, scendendo a 100 mt slm. Il salto più spettacolare è dato dalla “Garganta del Diablo” (alt. circa 70 metri), una delle 275 “cataratas” che formano l’insieme delle cascate. Il fronte si estende per 2.700 metri. Qui furono girate alcune scene del film “Mission”. Le cascate si potranno ammirare dal circuito superiore (con il Salto dos Hermanas, il Salto Bossetti, il salto Mendez, il Saldo Eva, il Salto Adamo ed in lontananza il Salto San Martin) e dal circuito inferiore. Un trenino aperto conduce in 20 minuti fino all’inizio del percorso che porta fino alla  Garganta del Diablo, il punto più impressionante delle cascate. Abbigliamento consigliato: scarpe comode, cappellino, occhiali da sole, impermeabile leggero. 

Pranzo in corso di escursione e al termine, rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

 

11° Giorno 26 ottobre  :  IGUAZÙ / AEROPARQUE JORGE NEWBERY / BUENOS AIRES

Prima Colazione Buffet in Hotel. Incontro con la guida e partenza per la visita delle Cascate di Iguazù dal lato brasiliano (necessario il passaporto). Disbrigo delle formalità doganali e proseguimento fino al Centro Visitatori, da dove si prosegue per circa 10 km. all’interno del Parco fino al punto di inizio del circuito per la visita delle cascate. La visita al mattino, con il sole che illumina il fronte delle cascate, offre una visione suggestiva delle cascate. Il percorso è di 1.200 metri su passerelle lungo il fiume Iguassú. Un ascensore panoramico permette di ammirare le cascate dal basso. Abbigliamento consigliato: scarpe comode, cappellino, occhiali da sole.

Pranzo in corso di escursione e al termine proseguimento per l’aeroporto di Iguazù e partenza con volo verso Buenos Aires.

Arrivo a Buenos Aires, incontro con l’assistente in aeroporto. Trasferimento e sistemazione in Hotel.

In serata trasferimento al locale “La Ventana” dove si cena e si assiste ad uno spettacolo di Tango. Il Tango era la danza e la musica degli “arrabales”, i sobborghi della capitale, e mescolava la modularità dei versi “gauchos” alla musica spagnola e italiana. Carlos Gardel fu il più grande e acclamato rappresentante di questa musica, e contribuì a esportarla in tutto il mondo, evocando nostalgia, sensualità e la passionalità. Al termine rientro in Hotel. (durata 3 ore e mezza circa).

Pernottamento in hotel.

 

12° Giorno 27 ottobre  :  BUENOS AIRES / BUENOS AIRES EZEIZA / ROMA

Prima Colazione Buffet in Hotel.

Mattinata libera a disposizione dei Partecipanti.

Pranzo presso il ristorante La Caballeriza e nel tardo pomeriggio incontro con l’assistente in Hotel e trasferimento all’aeroporto di Buenos Aires.

Partenza con volo verso Roma. Pasti pernottamento a bordo.

Arrivo a Roma, aeroporto di Roma Fiumicino (Aeroporto Leonardo da Vinci).
Disbrigo delle formalità doganali.

 

13° Giorno 28  ottobre  :  ROMA – RIENTRO

Arrivo a Roma, sbarco. Cambio Aeromobile e partenza con volo verso Venezia. Arrivo a Venezia , ritiro dei bagagli e sistemazione in pullman riservato. Trasferimento alle località di partenza, fine del viaggio.

 

LA QUOTA COMPRENDE

  • Trasferimenti a/r all’aeroporto di Venezia
  • Assistenza in aeroporto per il disbrigo delle operazioni di imbarco
  • volo di linea ALITALIA (via Roma) PER BUENOS AIRES in classe economica a/r
  • Voli interni con Aerolineas Argentinas come indicato in programma
  • Tasse aeroportuali INCLUSE (€ 580 – salvo variazioni che saranno comunicate al momento dell’emissione biglietti)
  • Franchigia bagaglio Kg 20 per persona + 1 bagaglio a mano
  • Trasferimenti ed escursioni in veicoli privati minivan/pullman (a seconda del numero di partecipanti)
  • Sistemazione per 10 notti in camera doppia in hotel di categoria 3 E 4**** SUP
  • Trattamento di pensione completa dal pranzo del 2° giorno al pranzo dell’ 11° giorno (pranzi in ristorante e cene in hotel) come indicato in programma
  • Visite ed escursioni indicate in programma su base privata con guida in italiano
  • Guide locali per le città indicate
  • ACCOMPAGNATORE IN PARTENZA DALL’ITALIA CON IL GRUPPO PER TUTTA LA DURATA DEL TOUR
  • Ingressi previsti da programma alle zone archeologiche, ai musei e parchi nazionali
  • assicurazione sanitaria medico Allianz Global Assistance (massimale 000)
  • documenti di viaggio

Eventuale adeguamento delle tasse aeroportuali , bevande ai pasti, assicurazione annullamento viaggio, Facchinaggio, tutto quanto non menzionato alla voce “la quota comprende”.

(*) Mance: sono abituali e gradite; durante i tour consigliamo di corrispondere una mancia di circa 40 euro a persona.

 

SUPPLEMENTI FACOLTATIVI

*Supplemento camera singola (salvo disponibilità):                        € 590

 

*Assicurazione contro l’annullamento del viaggio:   € 80 per persona (copertura valore del viaggio fino a € 4.000)

Quando partire: da marzo a ottobre

Interesse prevalente: etnico, naturalistico

Capitale: BUENOS AIRES

Fuso orario: -4h rispetto all’Italia, -5h quando in Italia vige l’ora legale

CLIMA

Nella parte più settentrionale dell’Argentina il clima è subtropicale, caratterizzato da un caldo intenso nei mesi estivi, e da un caldo piacevole nei mesi invernali. La parte occidentale è caratterizzata da una piovosità moderata, dai 500 ai 1.000 millimetri l’anno, con un periodo secco piuttosto accentuato nei mesi invernali. Nella provincia di Salta, il caldo è intenso da novembre a febbraio, con massime normalmente intorno ai 34/36 gradi, e le punte di caldo più elevate di tutto il continente sudamericano: il record è di ben 48 gradi! In inverno le temperature diurne scendono intorno ai 23/25 gradi. L’escursione termica giornaliera è comunque spesso notevole, e se è vero che può fare molto caldo anche in pieno inverno, è anche vero che di notte può fare freddo, soprattutto quando arriva fin quassù il Pampero, il vento freddo proveniente dalle lande centro-meridionali.
Più ad est le temperature diurne sono leggermente più basse, ma il clima è decisamente più umido e piovoso: cadono 1.250 millimetri di pioggia all’anno, e anche in inverno, sia pure di meno che in estate, può piovere: a luglio e agosto cadono rispettivamente 40 e 30 millimetri in media. Alle cascate dell’Iguazù cadono quasi 2.000 millimetri l’anno. In questa porzione orientale non vi è una stagione secca, e le piogge (che avvengono soprattutto sotto forma di rovescio o temporale pomeridiano o serale, e dunque non compromettono più di tanto il soleggiamento che rimane buono) sono abbondanti tutto l’anno.

LINGUA Spagnolo (ufficiale), guaicurù, quechua, tehuelce.

 

MONETA Peso argentino.

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